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Lo studio della chitarra / Re:da quale libro iniziare? proprio non so...
« Ultimo post da Joepack il 04/Ott/17 - 11:47 am »
per troppo difficili intendo che passa da combinazioni tipo 1234 a combinazioni 134(6a corda) - 2(5a corda) ecc.
la prima la faccio a 90bpm con pennata alternata (con tutte o quasi le combinazioni), la seconda non supero i 50.
c'avrò le dita paraplegiche. boh!  :baffled5wh:
Bè è normale, probabilmente i chitarristi più veloci riusciranno a fare la prima a 200-240 e la seconda a 170-180. Gli esercizi come questi servono per migliorare l'agilità delle dita della mano sinistra e il tempo sulla mano destra.
Il tempo è la cosa più trascurata dai chitarristi, ne trovi di bravissimo che fanno evoluzioni su e giù per la tastiera, ma non vanno a tempo....
Mi ci metto anche io, non che vado su e giù veloce, ma che non vado a tempo  :laugh8kb:

poi noto questa mia grande difficoltà o limite. a salite ho la pennata alternata naturale, a scendere la economy e non c'è verso di fare in alternata tutto l'esercizio a meno che non lo faccio tipo a 30bpm concentrandomi molto, ma poi poco dopo provo un po' di dolore per irrigidimento perché sto troppo concentrato sulla mano destra, quindi lascio fare all'istinto.
dici che sbaglio?
Bè se l'esercizio è sulla pennata alternata, pennata alternata deve essere, alcuni muovimenti risultano innaturali, ma sono proprio quelli che ti fanno poi migliorare.
Si ok a fare piano, il mantra da seguire è: piano ma bene piuttosto che veloce e male.
Sempre dita rilassate, se sono tese vuol dire che sei troppo veloce rallenta ulteriormente, so che è brutto, ma è l'unico modo per veramente migliorare.

Se ti senti rigido muovi muovi un attimo le dita in aria a vuoto per scioglierle, e dopo poco riaparti piano...

Joe
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Lo studio della chitarra / Re:da quale libro iniziare? proprio non so...
« Ultimo post da anto972 il 02/Ott/17 - 10:33 am »
per troppo difficili intendo che passa da combinazioni tipo 1234 a combinazioni 134(6a corda) - 2(5a corda) ecc.
la prima la faccio a 90bpm con pennata alternata (con tutte o quasi le combinazioni), la seconda non supero i 50.
c'avrò le dita paraplegiche. boh!  :baffled5wh:
poi noto questa mia grande difficoltà o limite. a salite ho la pennata alternata naturale, a scendere la economy e non c'è verso di fare in alternata tutto l'esercizio a meno che non lo faccio tipo a 30bpm concentrandomi molto, ma poi poco dopo provo un po' di dolore per irrigidimento perché sto troppo concentrato sulla mano destra, quindi lascio fare all'istinto.
dici che sbaglio?
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Lo studio della chitarra / Re:da quale libro iniziare? proprio non so...
« Ultimo post da Joepack il 29/Set/17 - 10:27 am »
Tutti gli esercizi di tecnica, ma anche lo studio dei brani, vanno fatti partendo da bassa velocità con metronomo.

Quindi parti mettiamo da 40 bpm, se fai tutto l'esercizio giusto senza sbavature vai a 45, poi 50, finchè non trovi la velocità in cui inizia a sbavare (quindi non riesci a bloccare bene le altre corde, non sei a tempo, non esce bene il suono , ecc...). Naturalmente ogni esercizio avrà una velocità limite. Quindi non capisco poi diventano troppo difficili, basta scendere di velocità.
Una volta trovata ti eserciti per un po' a 5 bpm sotto la tua velocità limite, poi torni alla velocità limite, poi riscendi, insomma gli stai intorno, finchè nel tempo il tuo limite si alza.

Ricordati sempre di scaldarti un po' per 2-3 minuti con esercizi semplici a bassa velocità e poi aumentare gradualmente, a me le dita iniziano a rendere dopo 6-7 minuti, ma la cosa è soggettiva.

Personalmente farei un libro alla volta, o al massimo uno di sola tecnica e uno più generico.

Poi un buon maestro può essere utilissimo i primi anni, ti da una impostazione iniziale.

Se si incastra il plettro tra le corde significa che non lo tieni correttamente e stai andando troppo veloce per le tue capacità, quindi come dicevo sopra rallenta, e riparti più piano

Joe
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Lo studio della chitarra / Re:da quale libro iniziare? proprio non so...
« Ultimo post da anto972 il 28/Set/17 - 16:58 pm »
chitarrista metal da zero l'ho preso online poco prima di scrivere il post  ;)
dico "intanto cmq, parto da quello" visto che mi piace il metal, imparare le tcniche base, perché la difficoltà più grande quando faccio ritmiche veloci è che mi si incastra il prettro nelle corde. forse uso plettri sbagliati o setup della chitarra sbagliato.
chitarrista da zero 2 dici che sarebbe impegnativo per me? perché vedendo la presentazione compresi gli mp3 di esempio, non sembra difficile.
ma che quello che presenta sono i primi capitoli?

per quanto riguarda ditones, ho il libro di Stetina speed mechanics for lead guitar , ma mi sono arenato anche li. salta da esercizi facili ad alcuni che sono già troppo difficili non sono proprio progressivi... e cmq non spiega a che velocità iniziare, quando accellerare, quando passare all'esercizio successivo. ecc.

seguirò i tuoi consigli, mi faccio prima tutto metal da zero, poi passo a chitarrista da zero 2.
Alternate picking improver come lo vedi? è già per quelli avanzati?

Grazie, sei stato molto gentile a rispondermi subito.
Anto
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Lo studio della chitarra / Re:da quale libro iniziare? proprio non so...
« Ultimo post da Joepack il 28/Set/17 - 16:39 pm »
Ciao

 parto dicendo che i "ditoni"  :laugh8kb: sono tutt'altro che difficili, anzi bisognerebbe partire con quelli. Ce ne seno di tutte le difficoltà dai più semplici (che potresti utilizzare poi tutta la vita per riscaldamento) ai più complessi.

 Quindi subito via con ditones.

 poi metal da 0 , chitarrista da zero 2 ( ma forse è in alcune parti è un po' avanzato per te) ma potresti pensare anche a "private lesson rhytm & lead", ( questo no ha dvd ma cd allegato) non è orientato al metal ma ti permettere di imparare un po' tutti i generi la chitarra, tieni conto che per finirlo ci vuole mooolto impegno e dedizione (sopra Begotti ci fa un corso di un anno)
 
joe
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Lo studio della chitarra / da quale libro iniziare? proprio non so...
« Ultimo post da anto972 il 28/Set/17 - 15:00 pm »
Ciao a tutti. sono novo del forum e da poco ho conosciuto le opere di Begotti.
volevo chiedervi una cosa, spero che qualcuno mi risponda.
suono la chitarra (male perché discontinua e senza aver avuto una guida base) da 3/4 anni.
non essendo proprio a zero, non so da quale libro iniziare.
chitarrista da zero 1 mi sembra troppo facile per me.
chitarrista da zero 2 non saprei, forse saprei finirlo in fretta, boh.
vi racconto un po di me, magari potete darmi una dritta.
considerate che mi piace il metal e suono principalmente quello, specialmente i metallica.
1.so fare senza problemi la ritmica di jump in the fire
2.seek n destroy quasi tutta. ho difficolta nel riff dell'assolo
3.mi fa impazzire il riff del cantato di the 4 horseman (quello in terzine che precede il power chord)
4.la velocità della pennata alternata non supera i 90bpm, con i legati arrivo a 120/130 (suonando le scale)
5.so fare bene il primo assolo di fade to black, ma non l'assolo finale.
6.ho grossi problemi nella ritmica "alla cavalcata" tipo battery per intenderci anche a velocità inferiori

a questo punto, volevo qualcosa che mi aiutasse nelle lacune che ho e migliorasse la tecnica della pennata alternata. ho paura però che ditones sia troppo difficile senza delle basi come si deve.
pensavo sicuramente a metal da zero, poi non so se chitarrista da zero 2, oppure qualcosa sulla tecnica tipo pentatonic licks..... anche se ditones forse è troppo.

quale potrebbe essere un buon percorso per uno come me che non sta proprio a zero zero? non suono per diventare famoso, ma vorrei iniziare ad imparare qualche canzone più impegnativa. pare che mi sono arenato in quelle che non superano i 90/100 bpm....!

Grazie
spero di avere presto vostri consigli.
Anto
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Lo studio della chitarra / Re:Percorso di studio chitarra
« Ultimo post da Joepack il 22/Set/17 - 17:16 pm »
Ciao

 che io sappia no.

 personalmente considero che un maestro, sopratutto all'inizio, anche solo per poche lezioni sia molto importante impostarti sullo strumento.

 Nel mio piccolo, dopo gli esercizi di riscaldamento, ditoni e scale procederei con un libro alla volta.
 Al limite farei un capitolo di un libro alla volta, in modo da concludere un "discorso" , un argomento e assimilarlo al meglio completamente

joe
 
 
 
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Rack, Pre e Finali / Re:Consigli setup - Rack
« Ultimo post da Joepack il 22/Set/17 - 17:04 pm »
Ciao

partiamo dall'inizio, come colelghi la testata al multieffetto?

joe
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Lo studio della chitarra / Re:Percorso di studio chitarra
« Ultimo post da anto972 il 20/Set/17 - 14:19 pm »
da Gennaio ad oggi nessuno ha ancora risposto, e io che mi sono appena iscritto per chiedere proprio quale libro mi conviene acquistare considerando il mio livello.

peccato, mi sembra di capire che tutto il forum è un po cadavere!

non c'è una sezione sul sito di Begotti o su quello dell'accademi da poter chiedere consigli?
10
Rack, Pre e Finali / Consigli setup - Rack
« Ultimo post da Twister89 il 04/Set/17 - 09:54 am »
Salve a tutti! Da un po' di tempo ho cambiato completamente setup passando a una testata midi (cicognani imperium luxury H60), multieffetto Gmajor 2, comandati da una Gordius little giant 2. Premetto che suono in una cover band che spazia dagli anni 60 fino ai giorni nostri, e ho già circa una cinquantina di suoni impostati (sembra incredibile, ma li uso quasi tutti nei live, perchè mi piace ricreare fedelmente se non il suono esatto della canzone, almeno l'atmosfera del periodo in un cui è stata scritta). Ora, mi trovo di fronte a tre domande, spero qualcuno mi possa aiutare:
1) Mi capita spesso di usare molti effetti del Gmajor assieme, e so che in queste condizioni non lavora molto bene. Mi consigliate di affiancargli qualcos'altro?
2) Dovendo ricreare molti suoni diversi, mi vedo spesso costretto ad utilizzare l'equalizzatore del Gmajor, anche se la testata è già versatile di suo. Ma ad esempio, se devo suonare un pezzo metal, devo dargli una boostata. Dovrei utilizzare un equalizzatore rack? (questo potrebbe aiutare a risolvere anche il punto 1)
3) Devo aver fatto qualche casino con le impostazioni del compressore del Gmajor: prima avevo un bel suono uniforme anche su legati e tapping, ora se faccio tapping con il plettro dal 15esimo tasto in su devo picchiare come un fabbro perchè ho un calo di volume pauroso. Cosa potrei fare per risolvere? Un compressore esterno potrebbe fare al caso mio?

Grazie a tutti, scusate il papiro e la confusione"  :2funny: :2funny:
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